Attribuire le risorse ?

Un abitazione ?

Cosa il progetto non puo' risolvere ?

Utopia ?

Cio' significa il ritorno verso il baratto ?

Incitazione a fare nulla ?

Come :

Gli umani non sono troppo malvagi ?

L'abitazione ?

I compiti pesanti ?

Non ci saranno sempre persone per dominare ?

Il petrolio ?

La demografia ?

Senza denaro, senza gestione ?

Gli abusi sono ancora possibili ?

Domande frequenti

Riguardo :

Domande frequenti2021-11-13T08:30:00+01:00

Cio’ che ci domandiamo a proposito di una societa’ senza denaro

Per cominciare, non è sempre facile immaginare una società senza denaro. In effetti, è difficile mettere in discussione questo sistema, poiché il denaro è presente nelle nostre società da molto tempo.

Tuttavia, questo cambiamento è la chiave per un’evoluzione della nostra civilta’, e necessario di fronte alle sfide attuali del pianeta.

D’altra parte, non sara’ un mondo perfetto e molti aggiustamenti dovranno essere decisi insieme. D’altra parte, regola i principali problemi attuali, mentre apre nuovi orizzonti su una base piu’ sana.

Infine, troverete le risposte alle domande piu’ comuni su una societa’ senza contanti.

 

In secondo luogo, bisogna notare che il Grande Progetto è aperto e partecipativo. Pertanto, alcune risposte dovranno essere decise insieme. In effetti, il Grande Progetto propone un sistema in cui i potenziali umani possono esprimersi liberamente. Di conseguenza, non si puo’ imporre un contesto rigido e formale.

Infine, se la vostra domanda non trova risposta, scrivere qui.

    E PER QUANTO RIGUARDA LA QUESTIONE DELLA DECRESCITA ?2021-11-19T10:54:39+01:00

    Oggi il termine decrescita sta diventando sempre più comune. Infatti, il rendimento di un sistema di mercato si basa sulla crescita, le vendite e il profitto. Questo sistema, unito alla mondializzazione, crea inevitabilmente un impoverimento delle risorse. Tuttavia, ci rendiamo conto che una crescita illimitata in un mondo limitato non è possibile.
    Questo inganno, che si trova alla base dell’attuale modello sociale, sta mostrando i suoi limiti. Di conseguenza, i dirigenti ci spiegano che si deve decrescere. Ma cio’ non significa diminuire il livello di vita. Cio’ é piuttosto amaro per chiunque.

    Il modello non mercantile del Grande Progetto non si basa sulla crescita o sui profitti per poter vivere. Inoltre, può combinare durata, conoscenza, modernita’ e stabilita’ pur mantenendo il comfort.

    Infine, nella società di domani, cambieremo i nostri stili di vita per adattarci al nuovo contesto. Questo é completamente diverso dal fatto di dover decrescere. Così, con uno stile di vita sobrio, coerente e armonioso, non c’è sentimento di frustrazione, ma piuttosto di ragione.

    SENZA DENARO, SENZA GESTIONE ?2021-11-19T11:02:22+01:00

    La fine del denaro é l’inizio di un’altra gestione in cui teniamo i conti :

    • delle risorse disponibili (rinnovabili/non rinnovabili)
    • Del nostro impatto sull’ambiente
    • Dei bisogni (fondamentali/secondari)
    • Dell’attivita’ : quali sono le nostre competenze ? Distribuzione dell’attivita’ ?
    • Della produzione, delle riserve, della distribuzione

    Senza denaro non significa assenza di gestione. Solo la nozione di denaro viene ritirata dall’equazione. La gestione rimane la stessa quando si tratta di determinare i flussi alimentari per esempio.

    PER QUANTO RIGUARDA LE RISORSE LONTANE ?2021-11-19T11:02:19+01:00

    Le risorse sono prodotte e gestite secondo la domanda, rispettando il nostro ecosistema.

    Bisogna anche notare che abbiamo dei programmi informatici all’avanguardia. Questi saranno aggiornati e ottimizzati dai nostri ingegneri liberi di collaborare, per i quali la concorrenza non esisterebbe piu’.

    Infine, le reti di transito internazionale che abbiamo sviluppato in tutto il mondo dovrebbero essere in grado di risolvere i problemi senza difficoltà (2).

    LA SOLUZIONE NON E’ PIUTTOSTO QUELLA DI CAMBIARE IL SISTEMA MONETARIO ?2021-11-18T08:03:22+01:00

    Il sistema monetario internazionale

    Per comprendere se è necessario sostituire l’attuale sistema monetario internazionale con un altro, analizziamo il loro funzionamento.

    Da una parte un sistema monetario internazionale é l’insieme di regole, meccanismi e persone che mirano a organizzare e controllare lo scambio di capitali tra i paesi. Ma d’altra parte, é un sistema che contiene dei “buchi neri”.

    I buchi neri del sistema monetario internazionale :

    In effetti, la supervisione bancaria e finanziaria internazionale trova i suoi limiti in una serie di “buchi neri”. Di conseguenza, le organizzazioni internazionali e i regolatori non ne hanno l’accesso. Questi buchi neri possono essere divisi in due categorie: geografici e politici.

    Da una parte, sono gli stati sovrani dove la corruzione é dilagante e dall’altra,i siti off-shore, terreni privilegiati perl’evasione fiscale e il riciclo del denaro. Oppure non ci sono organi locali di controllo del mercato o delle banche, e questo é quello che si verifica spesso nel caso dei paradisi fiscali. Oppure anche, questi organismi esistono ma non collaborano o non sono in grado di bloccare le frodi di massa. Questo é l’esempio degli stati dove regna la corruzione.

    Infine, e’ anche necessario comprendere il principio del sistema monetario internazionale.

    Il principio del sistema monetario internazionale :

    Qualsiasi sistema monetario di cui possiamo fare l’ipotesi o immaginare, funziona sullo stesso principio fondamentale. Separa l’umano dalla possibilita’ di accesso ai beni e ai servizi, per mezzo del denaro. Cio’ sembra normale. Tuttavia, gli abusi attuali sono le conseguenze logiche e dirette di questo principio di base. Agira’ comunque cosi’, quali siano le modalita’ che potremo aggiungere. (1).

    Questo principio crea un potente motore, poiché é doppia leva. Da un lato, afferma che se non si possiede denaro, non si ha l’accesso a nulla, e non si avra’ nulla. I nostri bisogni fondamentali come il cibo, l’acqua e il riparo non saranno piu’ accessibili. Poi da questo principio di base deriva anche il lato opposto: più soldi hai, più opportunità hai. Quindi abbiamo due forze che lavorano insieme per dirigerci individualmente in un’unica direzione: fare soldi.

    I pericoli del sistema monetario

    Questo funzionamento motore, che deriva dal suo principio originario basato sul denaro, emergono due caratteristiche fondamentalmente dannose :

    • si tratta si un motore prioritario che si trova alla base di un funzionamento che permette di accedere a qualsiasi possibilita’. Di conseguenza, per molte persone e in molte circostanze e per molte ragioni, sara’ preferito ai fondamentali (ecologia, benessere, collaborazione, qualita’, salute, sicurezza, ecc…)
    • é un motore individuale. crea un adesione diretta con la nostra individualità, poiché ognuno di noi si trova nell’obbligo di cercare la propria fonte monetaria. Questo funzionamento motore é estremamente potente, e fuori dalla portata di un incentivo basato sulla solidarieta’ e l’uguaglianza. Infine, il denaro disponibile funziona sul principio dei vasi comunicanti, o come una torta che si divide. Questo ci pone in una situazione di competitivita’ fin dall’inizio.

    Le conseguenze del sistema monetario :

    Con questa osservazione, si puo’ comprendere che tutte le derive della nostra societa’ attuale sono perfettamente logiche. Un sistema monetario incoraggera’ soprattutto la gente a fare soldi, con tutti i mezzi, buoni o cattivi che siano (reti mafiose, prostituzione, bracconaggio, deforestazione, ecc…). E incoraggera’ anche a ridurre la qualita’ della produzione per aumentare i benefici. Questo significa segare il ramo su cui siamo seduti (obsolescenza programmata, non brevettare trattamenti che curano). Poi anche a esaurire le nostre risorse per poter vendere (crescita). Inoltre, l’accattonaggio o il crimine costringeranno coloro che non hanno possessisoni. Alcuni avranno delle “buone piste”. Questo creera’ disparita’, la possibilità di dominazione e anche la corruzione.

    Se preferiamo cambiare il sistema monetario invece che decidere di cooperare liberamente, dovremo aggiungere una metodologia che permettara’ (come ?) di controllare, monitorare, prevenire efficacemente cio’ che si trova nella fondazioni stesse di questo nostro sistema attuale. Un sistema monetario é la base sociale pericolosa per la creazione dell’individualismo, la diffidenza, la sfiducia, la disuguaglianza, la tensione, i conflitti, la corruzione, il crimine e tutti gli altri eccessi che conosciamo. E’ sempre sopravvivono i principi di una ecologia basata sull’esaurimento, l’impoverimento, l’inquinamento e la distruzione.

    Riassumendo :

    Tutto sembra divenire possibile in una società senza mercato. Ma se ogni individuo e’ libero, lo e’ anche la comunita’ in cui vive. Nessuno può dominare, nessun servizio o bene senza l’accordo di chi lo fornisce. Dunque diventa logico situarsi ad uno stesso livello di participazione, se non si vuole alienare la comunita’ nella quale si vive e se di desidera beneficiare delle competenze indispensabili che sono fornite da tutti. Tutte le reti mafiose non avranno più ragione di esistere e la corruzione diventa impossibile (come si potrebbe ancora considerare il concetto di magnacciuo, per esempio ?). La crescita all’infinito e l’esaurimento delle risorse non saranno piu’ indispensabili.

    Nessun sistema monetario può garantire una societa’ senza derive. Ma al contrario le favorisce e incita quasi tutte. Oggi é facile capirlo tanto da un punto di vista teorico quanto da un punto di vista pratico.

    GLI ABUSI SONO POSSIBILI ?2021-11-19T11:02:20+01:00

    La scomparsa del denaro impedisce ad un individuo di beneficiare a volonta’ degli sforzi di altrui. Non si può più esercitare nessun potere o influenza. Non é piu’ possibile comperare. Coloro che offrono un particolare bene o servizio seguiranno i termini di assegnazione o condivisione scelti in comune. Inoltre, non hanno alcun interesse a spingere ad un consumo eccessivo. L’assenza di vincoli finaziari, della concorrenza, della paura di perdere il lavoro, creano le condizioni per un’ attivita’ generatrice di motivazione generale.

    E’ possibile non fare nulla e approfittare degli altri ?

    Cela nécessite leur accord puisqu’ils gèrent l’organisation : production et distribution. La fine del denaro permette facilmente d’incitare ogni cittadino a fare la sua parte.

    COME ACCEDERE ALL’ALIMENTAZIONE ?2021-11-13T06:12:48+01:00

    L’ODG di livello 3 (area risorse) é responsabile della gestione dell’alimentazione. E’ responsabile della produzione, del trasporto e della distribuzione dell’alimentazione. Questa sara’ distribuita dal territorio alle citta’ e ai villaggi annessi.

    Poi, in modo congiunto e completo, possiamo impostare un modello di raccolta e distribuzione efficiente. Ogni settore potrà allora adattarsi alle sue specificità.

    Infine, una cooperativa nazionale sara’ utilizzata per centralizzare ed esportare la produzione in eccesso.

    COME ACCEDERE AD UN BENE ? UN SERVIZIO ?2021-11-18T08:03:53+01:00

    Innanzitutto, una volta eliminata la concorrenza finanziaria, ogni settore (alimentazione, educazione, ricerca, salute, ecc…) potra’ garantire il suo compito per tutti.

    In secondo luogo, agiremo in modo da fornire un accesso automatico ai beni e servizi di base. Il collegamento delle abitazioni ai servizi come l’acqua, l’elettricità e altro sara’ automatico.

    Infine, l’accesso ad altri beni o servizi sara’ sufficiente farne la richiesta.

    E SE NESSUNO DOVESSE FORNIRE UN BENE O UN SERVIZIO DESIDERATO ?2021-11-19T11:03:26+01:00

    Ci sono molti modi per soddisfare il bisogno di un bene o di un servizio.
    La fase di preparazione permettera’ di valutare con precisione le migliori soluzioni per ogni situazione.
    Adattarsi, imparare a fare da soli, riunirsi con altre parti interessate, discutere, scambiare con cittadini competenti.

    In secondo luogo, dato che i corsi di formazione non sono più pagati, e’ facile riqualificarsi, soprattutto per colmare il vuoto di un settore professionale.

    Infine, l’istruzione puo’ valorizzare i settori da sviluppare per attirare gli studenti.

    E SE TUTTI VOLESSERO DIVENIRE ARTISTI ?2021-11-13T06:12:58+01:00

    Questo solleverebbe immediatamente un problema che verrebbe naturalmente messo al centro dei nostri dibattiti. In effetti la societa’ non sarebbe funzionale. Come risolverlo ? Per esempio, potremmo considerare l’arte come una passione comune che non può soddisfare i nostri bisogni fondamentali. Non potrebbe essere considerata come il bisogno di alloggio, di alimentazione, di abbigliamento. In quanto tale, dovrebbe essere considerata come un servizio di natura secondaria che non si sostituisce alla partecipazione individuale nei settori centrali.

    Un altro esempio sarebbe quello di prendere in considerazione la pubblica utilità dell’artista (l’interesse e la domanda che genera intorno a se’). Al di sotto di un certo livello di entusiasmo per l’artista (un cantante le cui canzoni non verrebbero scaricate molto o per niente, una band che non farebbe il tutto esaurito, ecc…), forse l’artista dovra’ considerare la sua arte come una passione e non come un’utilità pubblica.

    Sono possibili anche altre forme di gestione/organizzazione.

    LE AZIENDE SPARIRANNO ?2021-11-18T08:12:24+01:00

    Le aziende non spariranno. Diventeranno proprieta’ comune. Saranno gestite dai lavoratori o da qualsiasi altra forma di organizzazione concordata dall’assemblea a cui sono legate.

    Diverse modalita’ sono possibili per l’organizzazione degli orari di lavoro e gli obblighi che dobbiamo definire insieme.

    Il Grande Progetto non ha come obbiettivo di creare una ” bibbia ” completa, ma solo di fornire il libro in cui l’umanità può scrivere la propria organizzazione.

    COME PUÒ UN’AZIENDA CHE NON VUOLE PIÙ CONTRIBUIRE A QUESTE DERIVE POSIZIONARSI PRIMA DELLA TRANSIZIONE ?2021-10-12T12:22:38+02:00

    Un’azienda possiede la sua rete di comunicazione a cui può comunicare e condividere il suo desiderio di un mondo senza denaro (aggiungere un link nella firma delle e-mail per esempio). Può anche comunicare questa decisione a tutti i suoi partner, dipendenti e fornitori per incoraggiarli a fare la stessa cosa.

    Può anche incoraggiare i suoi partner a immaginare e anticipare la riorganizzazione delle loro aziende beneficiando dei vantaggi di un’organizzazione non commerciale. Nessuna bisogno di fare del marketing, nessun brevetto, sostenibilità dei prodotti, automatizzazione possibile senza ripercussioni socio-economiche, concorrenti che diventano collaboratori ecc…

    LE PROFESSIONI LEGATE AL MARKETING E LA COMUNICAZIONE SARANNO ANCORA UTILI ?2021-10-12T12:38:46+02:00

    Si tratta di un soggetto che determineremo insieme. Ridefinire il ruolo della comunicazione e del marketing in una società che non incoraggia più il consumo.

    Il soggetto é complesso. Potremmo scegliere di mantenere questi sistemi per promuovere, per esempio, prodotti/servizi non inquinanti, per incoraggiare il consumo durante le raccolte abbondanti o per incoraggiare le economie non materializzabili (felicità, benessere ecc…). Inoltre, permetterebbe la diffusione massiva d’informazioni sui dibattiti importanti per l’umanità, ecc…

    Si puo’ dunque osservare che resta comunque da fare per questi settori.

    COSA FARANNO COLORO CHE NON VOGLIONO PARTECIPARE A QUESTO CAMBIAMENTO ?2021-11-13T07:21:52+01:00

    Noi facciamo l’ipotesi di due direzioni possibili.

    Possono, sia raggrupparsi e organizzarsi secondo un modello di mercato (se tecnicamente possibile).
    Oppure un referendum globale decidera’ il punto di svolta per tutti (come fu la Brexit per il Regno Unito dopo il referendum del 23 giugno 2016).
    In quest’ultimo caso, saranno accolti con gli stessi doveri e godranno degli stessi benefici degli altri cittadini.

    PER QUANTO RIGUARDA LA DEMOGRAFIA ?2021-11-19T11:02:26+01:00

    Abbandonare il sistema é necessario per gesetire la questione demografica. I leader evitano deliberatamente la questione, perché un alto tasso di natalità é necessario per la crescita economica.
    Per esempio, in molti paesi poveri, dove la tecnologia moderna é assente, i bambini sono necessari per mantenere la famiglia o l’impresa agricola.

    Inoltre, saremo in grado di provvedere alla “vecchiaia” di tutti senza dover dipendere dalla discendenza. Questo é ancora di attualita’ per alcuni paesi.
    Potremo anche impostare più facilmente la pianificazione familiare, per un tasso di natalità scelto e gestito.

    Bisogna anche notare che gli studi attuali mostrano che il tasso di natalità é più basso nei paesi “sviluppati”. (13).
    In una societa’ senza contanti, il livello generale di vita aumenta. L’accesso all’istruzione, alla contraccezione e al lavoro per le donne sul pianeta intero sara’ generalizzato. Questi fattori sono fondamentali per regolare la demografia mondiale in modo naturale.

    E PER IL PETROLIO ?2021-11-13T06:12:50+01:00

    L’uso del petrolio deve essere ridotto (per ragioni ecologiche), poiché diventa scarso (risorsa non rinnovabile). Queste sono due ragioni per passare a un modello di società senza mercato, con basso consumo di energia.

    I paesi produttori di petrolio potrebbero ostacolare la transizione verso un sistema di non mercato ? Spesso vicini all’Equatore, saranno i primi a soffrire del riscaldamento globale del pianeta e hanno il grande interesse a investire in questa transizione, come l’Iran, per esempio, che importa maggiori prodotti alimentari durante gli anni di siccità.

    Inoltre, la maggior parte dei paesi produttori di petrolio non sono autosufficienti in altre risorse come l’alimntazione. E’ sempre nell’interesse di ogni nazione di realizzare una veritabile gestione delle risorse planetarie.

    E’ OBBLIGATORIO PARTECIPARE A UNA SOCIETA’ SENZA MERCATO ?2021-11-19T10:52:26+01:00

    Noi non proponiamo il baratto. E cosi’ il ” io ti offro solo se tu mi offri ” non è la base dell’organizzazione che proponiamo.
    In una societa’ senza mercato, non è necessario offrire qualcosa di speciale ogni qualvolta avete bisogno di qualcuno. È “unidirezionale”.
    Tuttavia, la questione é quello di sapere se dovete partecipare (qui o la’, come chiunque).
    In effetti offrire smuove le altre linee. Come un appartamento condiviso da 5 studenti, se uno decide di non pulire le aree comuni, allora gli altri 4 dovranno passare più tempo a farlo.
    Per ogni individuo che viene nutrito, alloggiato, curato e riscaldato, uno sforzo umano é realizzato.
    Con un basso livello di non partecipanti l’impatto e’ minimo.
    Ma più certi cittadini decidono di non fare nulla, più quelli che partecipano dovranno produire sforzi per loro.
    Quindi questa liberta’ di non fare nulla, riduce un po’ la liberta’ degli altri.

    Pertanto, ognuno ha la possibilita’ di decidere se accettare o meno. Il Grande Progetto non prende posizione perché invita alla riflessione e al dibattito su questo tipo di argomenti.

    E SE NON TUTTI VOGLIONO PASSARE AD UN MONDO SENZA DENARO ?2021-11-19T10:50:56+01:00

    Il passaggio ad una societa4 senza mercato avverra4 solo a due condizioni. La prima è quella di essere autosufficienti in risorse materiali e umane (cioe’ che tutti i settori siano completamente presenti). La seconda è quella di essere almeno il 50% a desiderarlo per ragioni democratiche (idealmente su scala mondiale o su un territorio più piccolo ma autosufficiente come un continente).

    Se, per esempio, il 70% di noi lo desiderasse, il nostro obiettivo non sarebbe quello di obbligare il restante 30%. Tuttavia, questi ultimi, dovranno essere autosufficienti per continuare ad organizzarsi con un sistema di mercato. Dovranno anche trovare un modo per organizzarsi se sono sparsi. Se non è auspicabile imporre un modello, anche ad una minoranza, é ancora più inaccettabile che una minoranza imponga il suo modello alla volontà dominante. Quindi, saranno invitati a unirsi a noi secondo i principi non commerciali.

     

    PERCHÉ INVESTIRSI IN QUESTO NUOVO MONDO ?2021-11-13T06:12:51+01:00

    In primo luogo, questa scelta metterebbe fine a molti abusi della nostra societa’ attuale. Alcuni esempi sono : guerra, poverta’, malnutrizione, deterioramento dell’ambiente e dell’ecosistema, traffici, potere, ecc…

    Inoltre, saremo più motivati a organizzarci in questo nuovo contesto. Infatti, la scelta del settore e delle condizioni, la condivisione degli sforzi, l’assenza di vincoli gerarchici e finanziari, ecc… Tutti questi aspetti sono motivazioni per organizzarsi.

    In secondo luogo, non piu’ concentrare i nostri sforzi per battere la concorrenza oppure generare del profitto darebbe un senso alla nostra attivita’. Cosi’ come l’adattamento e l’evoluzione di tutti i settori della societa’ in questo nuovo mondo. Migliorare le condizioni di vita dell’umanita’. Preservare le condizioni climatiche.

    Infine, nessun’altra misura o alternativa può creare un tale cambiamento.

    Partecipando al Grande Progetto, si garantira’ un grande cambiamento per le generazioni future.

    PERCHÉ NON PROPONETE PRIMA DI TUTTO DI FARE DEI VILLAGGI DOVE TUTTO SAREBBE GRATUITO ?2021-11-19T10:58:35+01:00

    Noi incoraggiamo e sosteniamo lo sviluppo di tali iniziative. La piattaforma del Grande Progetto (app.mocica.org) permette, tra l’altro, di riunire i membri che vorrebbero agire in questo senso.

    Tuttavia, anticipiamo le difficoltà che tutto questo solleva e l’obiettivo che dobbiamo raggiungere. Le difficoltà sono numerose : acquisire terreni non tassati, avere tutti i beni materiali necessari (alloggio, attrezzi, vestiti ecc…) senza domandare prestiti, trasmettere tutto ciò che il villaggio non può produrre in modo autonomo (per esempio il sale, telefoni cellulari, wifi, indumenti, cure mediche, occhiali, materiale scolastico ecc…) Un tale villaggio sarebbe una dimostrazione persuasiva e incoraggiante per il pubblico ?
    Inoltre, la moltiplicazione dei villaggi liberi non ridurrebbe l’impennata del debito, la disuguaglianza ecc… Ad un certo punto, quindi, sara’ necessario abolire i mezzi di pagamento su larga scala, come cio’ e’ proposto nel Grande Progetto.

    Inoltre, più del 50% della popolazione mondiale vive in aree urbane. Noi ci auguriamo che ogni cittadino che sostiene la transizione verso un mondo senza denaro sia in grado di aderire ovunque si trovi. Per questo incoraggiamo tutti coloro che desiderano agire, di riunirsi in assemblee locali, sia in campagna che in città.

    Il nostro obiettivo non è quello di creare zone di gratuita’ in un contesto di mercato. Ma di passare ad un contesto non mercantile proprizio alla prosperita’. Perché dunque non puntare direttamente questo obiettivo ?

    IL PROGETTO E’ UTOPICO ?2021-11-19T11:04:56+01:00

    L’abolizione della schiavitù, andare sulla luna, oppure semplicemente telefonare, sembravano utopie irrealizzabili.
    En France, par exemple, il y a 22 millions de bénévoles soit 1 persona su 3 che lavora senza aspettare del denaro in ritorno.
    In prospettiva, ci sono 30 milioni di lavoratori pagati in questo stesso paese.
    Così possiamo osservare che questo mondo senza denaro è gia’ una realta’ e piu’ di quanto potessimo crederlo.

    Comunque, è utopistico credere che si possa cambiare profondamente il sistema senza mettere fine al denaro.

    Quale altra misura sarebbe capace di mettere fine alla disuguaglianza, al sovraconsumo, alla corruzione, al traffico, alla concorrenza, ecc….?

    LO STATO O LE PERSONE INFLUENTI LASCERANNO FARE ?2021-11-13T06:12:52+01:00

    Il Grande Progetto MOCICA non incrimina nessuno e non fa nulla d’illegale o moralmente illecito. Il piano d’azione evita deliberatamente gli ostacoli comuni (è un’organizzazione autosufficiente che non dipende dai finanziamenti dei membri, dal tempo o dal sostegno statale per diventare una realta’ ). Nonostante questo, è un progetto della societa’ che sara’ difficile bloccare. Non siamo in un sistema piramidale in cui tagliare la cima è sufficiente per bloccare l’organizzazione. Bisognerebbe bloccare tutte le assemblee in corso e tutti gli aderenti che partecipano al progetto. In termini di organizzazione, stiamo lavorando per anticipare tutti i possibili ostacoli (censura, ecc…).

    PER QUANTO RIGUARDA LE FORZE DELL’ORDINE, POLIZIA, GENDARMI, ESERCITI, ECC…? CI SAREBBERO ANCORA QUESTI SERVIZI PER MANTENERE LA PACE ?2021-11-19T10:49:12+01:00

    Un contesto che non permette certi crimini (mercati illegali, riciclaggio di denaro ecc…), non incoraggia la delinquenza (traffico di droga, rapine ecc…). Senza la violenza legata alla precarietà o al sentimento di ingiustizia sociale, possiamo aspettarci una massiccia diminuzione della criminalita’ e di altre forme di violenza. Tuttavia, sembra improbabile che questo ci protegga da tutti i pericoli (fanatismo religioso, aggressione sessuale, ecc…). Lo sviluppo delle forze dell’ordine dipendera’ dai nostri bisogni e dalle nostre scelte.

     

    I FONDATORI/FONDATIRICI DEL GRANDE PROGETTO HANNO UN VANTAGGIO SUGLI ALTRI MEMBRI ?2021-11-18T08:11:15+01:00

    Il Grande Progetto di MOCICA, serve solo come strumento. E’ una passerella incondizionata con il solo interesse di creare questo nuovo mondo senza sistema monetario.

    Non c’è un beneficio particolare per il fondatore (o i fondatori) del progetto.

    L’obiettivo del Grande Progetto e’ così definito, ma continueremo lo sviluppo (se è la scelta di tutti) di alcuni elementi come La piattaforma che permette l’organizzazione.

     

    IL GRANDE PROGETTO TUTTO RISOLVE ?2021-11-19T10:54:41+01:00

    Il cambiamento della civilizzazione interessera’ quasi tutti i campi. Le numerose interazioni tra i diversi aspetti dell’esistenza e l’insieme delle questioni che riunisce stanno rapidamente influenzando tutti i campi della societa’. Quello che è sicuro è che soffriremo ancora del cambiamento climatico dovuto alle nostre attività del secolo precedente. Tuttavia, saremo anche molto più resilienti nell’affrontarlo.
    Les questioni delicate come l’immigrazione, le vaccinazioni e la gestione delle crisi non soffriranno più del peso del denaro. Non sara’ più in grado di influenzare il processo decisionale e nemmeno di metterne in dubbio la validita’.

    SENZA OBBLIGO, ALCUNI POTREBBERO ESSERE TENTATI DI NON VOLER FARE NULLA ?2021-11-19T10:55:44+01:00

    Oggi è difficile per molte persone avere un ruolo sociale e la disoccupazione è in aumento (5) a causa di molteplici fattori socio-economici (automatizzazione, pandemie, demografia, ecc…) (6).

    Il sistema di mercato ha escluso fin dall’inizio una parte della popolazione, che varia in modo imprevedibile. In un mondo senza denaro, la disoccupazione e il licenziamento sono esclusi. Non esistono barriere amministrative, economiche e finanziarie per agire nella e per la societa’.

    Oggi, l’entusiasmo è difficile in questo contesto di obblighi, complessita’, competizione, pesantezza, pressione per eseguire, mancanza di riconoscimento e di senso. Fortunatamente, mentre l’obbligo sopprime l’entusiasmo, la liberta’ incoraggia dinamizza l’iniziativa.

    In un mondo senza denaro, non fare nulla sarebbe visto come una scelta personale e non come la colpa di un sistema fallimentare. Ma chi rifiuterebbe di partecipare alla societa’ che gli fornisce tutto ciò di cui ha bisogno e per quanto tempo ?

    Inoltre, la stragrande maggioranza degli esseri umani odia la noia.
    Ecco perché partecipare, contribuisce al funzionamento del collettivo, favorisce lo sviluppo personale e incoraggia il senso di appartenenza. A tel punto che essere utile ad altrui e’ sociologicamente riconosciuto come particolarmente importante e ricercato. Si tratta di una base indispensabile della stima di sé. (7).

    Ciò che motiva le persone a lavorare non è il denaro, ma cio’ che il denaro permette loro di ottenere: alloggio, cibo e fare progetti. Senza soldi, i nostri bisogni sarebbero gli stessi e cosi’ anche la motivazione.

    Un’organizzazione libera é il terreno propizio ad una cooperazione volontaria, spontanea, unificante, fluida, equa e dinamica. Questo è cio’ che permette ai talenti di ognuno di esprimersi al posto giusto.
    Un’organizzazione efficiente, una vita sociale appagante, un ambiente produttivo e qualitativo sono parte dei molteplici benefici ottenuti.

    LES PERSONE NON SI SERVIRANNO A VOLONTA ? /NON SI MOSTRERANNO SENZA LIMITE ?2021-11-19T10:55:10+01:00

    Prima di tutto, il nostro appetito non é infinito (i buffet à volonta’ esistono poiché sono redditizi). Poi anche i nostri bisogni materiali non sono illimitati.

    Tra il 30 e il 50% del cibo prodotto nel mondo é perduto. (8) In gran parte per ragioni finanziarie: calibrazione, perdita durante i lunghi viaggi, mancanza di mezzi finanziari per la conservazione. Oppure della formazione nei paesi in fase di sviluppo, (9)ecc…

    Quindi non facciamo affidamento alla paura della scarsità e incoraggiamo (attraverso l’educazione e i media) un consumo responsabile. (10). Il sistema finanziario cerca soprattutto a mantenerci in uno stato di consumatore per mezzo di diversi meccanismi. In particolare creando desideri e bisogni fittizi. (11) .

    La fine della frustrazione così provocata sara’ un terreno propizio alla sobrieta’ naturale. La scomparsa del denaro non significa che tutto potra’ essere usato a piacimento.
    Niente denaro non significa senza contabilita’ o senza punti di riferimento, al contrario.
    Con la tecnologia di oggi e la stima delle risorse disponibili, possiamo effettuare una gestione estremamente accurata. Non fu la stessa cosa 2700 anni fa, quando fu creato il denaro.

    Secondo l’economista Jean-Marie Albertini, la scarsita’ è una “invenzione sociale”, completata dall’invenzione del denaro. Fa parte della ricerca di una violenza che non è soppressa, ma solamente deviata. (12). Quando i beni non avranno piu’ alcun valore finanziario, avranno quello del loro valore reale. La valore che corrisponde al bisogno di ogni individuo. Con la scomparsa del denaro, avere più di chiunque altro, non solo non porterebbe nessuna forma di beneficio. Ma al contrario dara’ la prova di una mentalita’ materialista ed egocentrica. In una relazione non mercantile, il cliente non piu’ il re della situazione. Chi avrebbe il coraggio di domandare di effettuare uno sforzo sproporzionato a qualcuno che lo produce gratuitamente ? E’ anche importante notare che colui che offre, può voler moderare una richiesta che potrebbe sembrargli eccessiva.

    MA L’UMANO NON E’ NATURALMENTE TROPPO MALVAGIO PER POTER ESSERE LIBERO ?2021-11-19T10:56:17+01:00

    La questione della natura umana infiamma i dibattiti. Le risposte tendono a dimostrare che la natura dell’essere umano dipende principalmente dal contesto in cui evolve. (3). Quindi, i nostri comportamenti attuali sono i frutti del nostro adattamento naturale alla nostra società (la nostra natura è quella di permettere questo adattamento). La vera causa di un uomo “malvagio” dipende dalla sua reazione e adattamento al suo ambiente. L’uomo non puo’ evolvere attraverso la servitu’ o le minacce. Al contrario, lo limita, lo congestiona e provoca in lui un comportamento aggressivo.
    Invece, quando i bisogni fondamentali e la sicurezza delle persone sono garantiti, avviene una apertura spontanea verso altrui.
    Questo permette di comprendere che il clima sociale, la necessità, l’educazione o la cultura sono parametri che condizionano il nostro comportamento.

    Il sistema monetario non garantisce un buon comportamento, al contrario. Ecco perché lo spirito competitivo che nasce dal rapporto con il denaro non fa che dividerci, e il bisogno di mangiare quando non è più garantito ci spinge a scelte irrazionali. (4). Oltre a questo, il denaro incoraggia al “sempre di più” e la sete di dominazione. Molte persone pensano perfino che il denaro cambia e rende perversa la natura umana ! E’ necessario pensare alla questione in termini di contesto, non di natura.

    CHE DIRE DEGLI ANZIANI ?2021-11-13T06:12:56+01:00

    Se gli anziani vogliono mantenersi attivi, sono i benvenuti, se non possono, ci prenderemo cura di loro.

    BISOGNA ASPETTARE CHE LE PERSONNE SI SVEGLINO DA SOLE ?2021-11-13T06:13:11+01:00

    Noi incoraggiamo la mobilizzazione di tutti i membri del Grande Progetto per farne la comunicazione e contribuire alla sua realizzazione.

    Diffondere il Grande Progetto, organizzare riunioni, imparare a discutere, riunirsi in assemblee locali, sollecitare i media e le personalita’, promuovere il libero accesso, la condivisione e la solidarieta’, sviluppare l’autonomia, ecc…

    Una massiccia mobilizzazione porterà il Grande Progetto al dibattito pubblico e alla sua attuazione.

    CI SARANNO MESTIERI CHE RICHIEDONO STUDI AVANZATI CHE SCOMPARIRANNO POICHE’ LA MOTIVAZIONE DEL SALARIO NON ESISTERÀ PIÙ ?2021-11-13T06:12:57+01:00

    Il Grande Progetto non fa predizioni per l’avvenire. In generale, crediamo che la durata e la difficoltà degli studi non ridurra’ l’interesse rispetto ad oggi, ma piuttosto il contrario. La fine del denaro permettera’ di studiare senza la barriera finanziaria e le difficoltà della vita studentesca. L’accesso e le condizioni di vita saranno gli stessi come se gli studi fossero stati completati. Nessuna ansia di studiare inutilmente a causa di un mercato del lavoro fluttuante e di possibili crisi finanziarie.

    Inoltre, dato che gli studi lunghi non saranno più sinonimo di ” percorso ad ostacoli “, alcune persone potrebbero finalmente considerare di poter realizzare la loro vocazione ed esercitare nel loro campo di attivita’ preferito. Di conseguenza, noi crediamo che ci potrebbero essere più studenti che verranno e che inoltre, faranno il loro lavoro puramente per passione e non per interesse economico.

    Il riconoscimento e il prestigio di una professione che richiede lunghi studi sono anche grandi motivatori. Un astronauta, per esempio, non aspetta i soldi per partecipare a uno dei concorsi più selettivi fra tutti alfine di diventare astronauta.

    Infine, un mondo senza denaro favorisce l’aiuto reciproco, la condivisione e il collettivo. Colmare un vuoto in un’area chiave sarebbe un grande riconoscimento della comunita’.

    A CHI ASSEGNARE UN BENE/RISORSA RARA, UN ALLOGGIO GRATUITO ?2021-11-19T10:58:08+01:00

    Di comune accordo tra le parti interessate:

    • Attribuzione al più utile (ad esempio, alloggIo pianoterra per anziani oppure a persone con mobilità ridotta)
    • Al più ecologico possibile (nelle vicinanze, entro un certo raggio)
    • Assegnazione a rotazione o su prenotazione
    • Dividere equamente tra le parti interessate
    • Non assegnarlo a nessuno per mantenere l’equita’
    • Per sorteggio
    • Altro
    CI SARANNO LEGGI E REGOLE ?2021-10-12T12:07:24+02:00

    Passare ad una società senza mercato non significa passare a una società senza regole. Sono utili, non per ridurre le nostre liberta’, ma per proteggerle. Possono essere legate alla sicurezza (divieto di danneggiare, l’integrità fisica o morale di altrui). Cosi’, possono essere necessarie per garantire la condivisione delle risorse e l’applicazione delle modalita’ concordate congiuntamente. Uno dei vantaggi del Grande Progetto e’ che sono proposte e validate dai cittadini (Vedi ODG)

    SE OGNI ASSEMBLEA FA LA SUA PROPRIA LEGGE E CI SONO DISACCORDI TRA DIVERSI SETTORI O MODI DI VITA ?2021-11-18T08:11:37+01:00

    In tutti i casi e in tutti i modelli ipotetici di societa’, ci saranno disaccordi.

    Nell’ODG, non e’ la minoranza che decide, ne’ la maggioranza, ma la ricerca del consenso. Ogni assemblea è libera di creaare i propri regolamenti. Fa delle scelte che la riguardano e non quelle che riguarderebbero altre assemblee.
    Non appena uno o più assemblee sono interessate da una scelta effettuata (che e’ quindi una scelta comune) un
    dibattito con ricerca di un consenso é il modo migliore per trovare un accordo soddisfacente per la maggioranza degli individui.

    OGNI ASSEMBLEA CREA I PROPRI REGOLAMENTI PER IL SUO SETTORE. IN QUESTO CASO, COME FARANNO I TURISTI O I VISITATORI DI UNA ZONA A SAPERE COME COMPORTARSI ?2021-10-12T12:06:48+02:00

    Prima di tutto, nell’ ODG ogni assemblea non fa ” i propri regolamenti “. Sceglie il regolamento in funzione alle scelte che le sono proprie, e non in quelle che riguardano altre assemblee.

    D’altra parte, così come si può non conoscere le leggi e tutti i costumi di un paese che si visitiamo oggi, può non essere necessario conoscerli nemmeno in un’organizzazione non di mercato.

    Infine, saremo probabilmente informati, come é fatto attualmente, dei punti essenziali da conoscere.

    CI DOVREBBE ESSERE UNA CARTA D’IDENTITA’ PER TUTTI CON TRACCIABILITA’ ?2021-11-18T08:11:35+01:00

    La carta d’identita’ è una questione che sarà sottoposta alla scelta dei cittadini. Un dibattito può essere organizzato secondo metodi oggettivi e imparziali che i cittadini avranno validato.

    L’obiettivo è quello di evidenziare i diversi aspetti di un argomento in modo obiettivo. Affinché ciascuno possa fare la propria consapevole scelta.

    In effetti, differenti punti di vista sono da considerare :

    Alcune persone semplicemente non vorranno piu’ una carta d’identita’, altre la vorranno con la tracciabilita’. Per esempio per ottenere cure istantanee senza documenti oppure esami precedenti (cartella clinica integrata) ecc…

    Vantaggi e svantaggi dovranno essere discussi prima della validazione collettiva.

    Infine, una mappa sarebbe utile per conoscere l’attivita’ (nell’organizzazione), la condivisione e il consumo. E’ difficile avere una gestione precisa della nostra organizzazione e delle nostre risorse senza di essa.

     

    CHI VORRA’ FARE IL LAVORO DURO ?2021-11-19T11:02:25+01:00

    La gestione dei compiti “ingrati” o ardui è una questione importante in questo tipo di sfida.

    Oggi, le attività le più ardue sono eseguite sotto la pressione finanziaria. Con il denaro si ottiene la sottomissione degli esseri umani alle attività più dure. Ma ciò che rende un compito doloroso non è solo l’atto in sé. Tuttavia, ci sono molti parametri che possono influenzare il livello di “ingratitudine” in modo positivo. Agite per scelta, non per obbligo. Adattare il lavoro e gli orari di lavoro. Non agire più sotto pressione finanziaria oppure gerarchica. Fare dei turni, condividere lo sforzo con il maggior numero di persone possibile. Infine, avere una qualita’ di vita al di fuori che sia equivalente… Tutti questi elementi sono ricchi di senso e sono accompagnati da un certo comfort ed entusiasmo.

    Ecco perché in un mondo senza denaro, sono le persone stesse che risolveranno naturalmente la questione dei compiti “spiacevoli”.

    Quindi, se sono necessari, troveremo un modo per risolverli. Senza lavorare sotto costrizione, non avremo altra scelta che organizzarci attraverso la riflessione, l’adattamento e la cooperazione. Useremo le nostre competenze e qualifiche per ridurre al minimo le difficolta’.

    Inoltre, oggi possediamo delle possibilita’ tecniche sempre più avanzate per l’automatizzazione e che possiamo sistemare/organizzare/allestire senza vincoli finanziari. Infine, troveremo insieme le soluzioni più efficaci e appropriate discutendo prima del cambiamento.

    Con la grande densita’ di popolazione attuale, possiamo ridurre il tempo dedicato ai compiti difficili ad un livello estremamente basso. À titre d’exemple, en répartissant équitablement le nettoyage des rues dans une ville moyenne, une mise à contribution de chacun serait de moins d’une fois par an.

    NON CI SARANNO SEMPRE PERSONE CHE VORRANNO DOMINARE ?2021-11-19T11:02:24+01:00

    Ci saranno sempre mentalita’ dominanti, la differenza è che non potranno più dominare. Nessun sistema monetario (vedi “La soluzione non è cambiare il sistema monetario ?”) potra’ impedire il successo. Poi nemmeno quello di avere sempre più possibilita’, di aumentare la propria ricchezza, di creare un impero, di dominare, di corrompere e di raggiungere un tale potere. In un sistema non mercantile, questo tipo di scenario é impossibile. Nessuno piu’ sara’ in grado di pagare qualcuno o di creare potere di massa.

    In un sistema non mercantile, senza il potere del denaro, nessuno può imporre la propria dominazione su altrui.

    QUALE TRANSIZIONE PER L’ALLOGGIO QUANDO NON SI E’ PROPRIETARI ?2021-11-19T10:51:30+01:00

    L’obiettivo principale é l’alloggio per tutti. .Questo obiettivo è ampiamente realizzabile. Se prendiamo l’esempio dell’Unione Europea : ci sono più case vuote che dei senzatetto (4,5 milioni di senzatetto / 11 milioni di case vuote).

    Noi proponiamo che fin dalla transizione tutti possano utilizzare la loro attuale casa, che siano inquilini oppure proprietari.

    Noi non vogliamo forzare la mano ai proprietari di abitazioni multiple. Ma che senso ha quello di mantenere abitazioni che non rappresentano piu’ alcun beneficio finanziario ? Mantenere alloggi vuoti sarebbe una perdita di tempo e di energia.

    Scegliere insieme è l’intenzione centrale del nostro movimento. Una legge dovrebbe essere proposta e adottata dalla maggioranza della popolazione. Per esempio : “ogni abitazione vuota è un’abitazione disponibile per la società”.

    Infine, per l’assegnazione di un’abitazione che interessa più persone/famiglie, proponiamo diverse modalita’, da scegliere insieme:
    – attribuzione al piu’ utile (per esempio un appartamento di 5 stanze a una coppia con bambini piuttosto che ad una persona sola)
    – al più ecologico (ad esempio, avvicinare un cittadino al suo posto di lavoro per evitare l’automobile)
    – al piu’ equo (per sorteggio)
    – altro

    QUALE SARA’ IL DESTINO DELLA PROPRIETA’ PRIVATA ?2021-11-19T10:57:29+01:00

    I luoghi pubblici (natura, strade, ecc…) non possono essere la proprieta’ di nessuno. Per quanto riguarda gli alloggi, se noi desideriamo essere i proprietari della nostra abitazione (oppure avere un diritto di usofrutto), ci sara’ dunque un consensus e cosi’ sara’ probabilmente.

    Tutti i proprietari di case esistenti dovrebbero essere autorizzati a conservare le loro case, e quelli che possiedono piu’ di una casa dovrebbero essere autorizzati a scegliere quale conserveranno.

    In seguito, decideremo insieme le modalita’ di occupazione della terra.

    Oggi é assolutamente possibile soddisfare una massiccia domanda di alloggio con le tecniche che possediamo e con gli edifici già costruiti.

    La proprieta’ o l’usofrutto anche in altri campi (come l’uso di attrezzi) saranno determinati all’interno di ogni comunita’.

    COME SI PUÒ GARANTIRE L’EQUITÀ QUANDO GLI ALLOGGI NON SONO EQUI ?2021-11-19T10:56:54+01:00

    Le disparita’ a livello degli alloggi sono un riflesso delle disuguaglianze di oggi. Di conseguenza, possiamo ottenere questa equita’ di alloggio, allorché saranno rimosse le disuguaglianze finanziarie. La priorita’ sara’ quella di garantire che nessun essere umano rimanga senza qlloggio e senza una risposta concreta ai suoi bisogni vitali. Infine, ogni famiglia ricevera’ un alloggio secondo le sue necessita’ di base.

    À quoi une société sans argent peut ressembler ?

    Il contesto in una societa’ senza denaro :

    Les avantages pour l'environnement dans un monde sans argent?

    Servizio di gestione delle risorse

    In primo luogo, l’istituzione di un servizio di gestione delle risorse garantira’ una gestione e distribuzione efficiente. In effetti, le creazioni umane devono garantire i bisogni attuali senza compromettere la terra e le nostre generazioni future.

    La sezione di armonizzazione del clima

    In seguito, si potrebbe anche creare un settore  per l’equilibrio del clima. In modo che possa mettere  l’attività umana al servizio del clima e invertire la tendenza. Al fine di migliorare il clima e aumentare le aree abitabili sulla terra.
    Mantenere un clima favorevole al maggior numero di persone, con un minimo di disastri naturali.
    In effetti, una maggiore area abitabile sul pianeta contribuisce all’ammortamento demografico (più posti per più persone).

     

    Sviluppo durevole generalizzato

    Inoltre, il settore industriale integrera’ lo sviluppo sostenibile in modo globale.

    Inoltre, attraverso la condivisione delle conoscenze, la qualità dei beni e dei servizi si espandera’ rapidamente. Tanto piu’ che la delocalizzazione per sfruttare la manodopera a basso costo non sarà più un’opzione. Inoltre, l’identificazione delle risorse e la logistica di distribuzione globale ridurranno considerevolmente le emissioni di gas a effetto serra.

    Infine, le azioni di transizione gia’ in corso (piantagione di alberi, permacultura, energie rinnovabili) si svilupperanno piu’ rapidamente.

     

    L’economia in una societa’ senza denaro :

    Les avantages de l'économie dans un monde sans argent?

    La libertà di intraprendere :

    Benvenuti in una società che finalmente vi offre tutti i mezzi per prosperare. Non solo dalla formazione agli strumenti di produzione, ma anche dall’inizio alla fine.

    Inoltre, non c’é piu’ bisogno di temere la concorrenza o la disoccupazione. Non c’é bisogno di vendere, figuriamoci di vendere maggiormente ! Cosi’ é possibile immaginare il cambiamento nelle relazioni professionali tra i dipendenti. Inoltre, l’onere amministrativo del sistema finanziario sarà notevolmente ridotto e concentrato sulla logistica. Di conseguenza, pêrmettera’ alle aziende e agli individui un risparmio di tempo. Infine, senza soldi, ognuno fa il lavoro di sua scelta per piacere, portando a un risultato di qualita’ molto più alta.

    La fine della truffa

    Inoltre, con la fine del denaro, niente piu’ truffe motivate dall’esca del guadagno. Niente più paura di essere truffati per comprare o abbonarsi a questo o quello. Non esistera’ piu’ il dubbio sulla qualita’ di un articolo.

    Vivere in abbondanza in una società senza contanti

    Difatti, l’unica domanda  sara’ :

    ” Ne ho davvero bisogno ?”

    Se questo semplice ragionamento sul consumo viene insegnato a scuola,  l’umanita’ potra’ vivere piacevolmente.

    Inoltre, senza concorrenza é possibile fare un grande balzo in avanti in termini di industrializzazione. Questo per permetterci di aumentare ulteriormente la nostra attuale capacita’ di produzione, migliorando nel contempo l’efficienza dei sistemi. La conseguenza sara’ quella di produrre piu’ di oggi consumando le risorse in modo sostenibile.

    La scienza in una societa’ senza denaro :

    Les avantages de la science dans un monde sans argent?

    La scienza diventerà “open source”, permettendo alla conoscenza di essere condivisa e diffusa per tutti.

    Una rivoluzione scientifica :

    In primo luogo, si assistera’ ad importanti evoluzioni per quanto riguarda  la velocità dello sviluppo scientifico. Infatti, Derek Price, il padre fondatore del scientometria, c’insegna che la scienza volve in modo esponenziale. L’attuale rivoluzione digitale ne é un perfetto esempio. Eppure, nonostante i numerosi freni, come le domande di brevetto, la rivoluzione digitale é ancora un successo. Immaginate l’impatto che avrebbe se domani la conoscenza fosse disponibile per tutti?

    I geni di domani :

    Cosi’, il libero accesso all’informazione permettera’ la rivelazione del potenziale umano.

    Che a sua volta arricchira’ il patrimonio della nostra conoscenza.

    L’innovazione in una societa’ senza denaro :

    Les avantages de la recherche dans un monde sans argent?

    In primo luogo, in una societa’ senza deanro, tutti i centri di ricerca e sviluppo potranno collaborare a progetti comuni.

    Quindi immaginiamo per gli ingegneri piu’ creativi che lavorano insieme all’innovazione, quale sarebbe il prossimo smartphone?

    Allo stesso modo, che ne sarebbe dell’automobile di domani se i produttori di tutti i cinque i continenti mettessero in comune le loro competenze ?

    Infine, quali sarebbero le innovazioni se i membri di ogni settore (salute, alloggio, energia, agricoltura ecc…) mettessero in comune le loro conoscenze ?

    La rivoluzione dell’innovazione

    Per cominciare, il rapporto Brundtland(14)ordianto dall’ONU, che  é considerato come emblematico e un riferimento, ne sarebbe felice.

    In effetti, una societa’ senza denaro sarebbe piuttosto favorevole a liberare l’innovazione dalle sue catene per soddisfare le esigenze dello sviluppo sostenibile.

    Come risultato dei fattori di collaborazione menzionati sopra, la capacità d’innovazione ambientale aumenterebbe notevolmente. Lo stesso vale per prodotti, processi, tecniche o modalità organizzative. Inoltre, senza denaro é più semplice portare un’azienda a norma. In conclusione, la condivisione delle conoscenze permettera’ alle innovazioni di diffondersi rapidamente.

    Occupazione e automatizzazione in una societa’ senza denaro :

    Les avantages de l'automatisation dans un monde sans argent?

    L’occupazione in una società senza contanti

    Prima di tutto, bisogna dire che 375 milioni di persone saranno costrette a cambiare lavoro entro il 2030(15)Oggi, questo significa tanti disoccupati e tante vite  in una situazione precaria. Al contrario, in una societa’ senza denaro, questo sara’ solo un beneficio per l’umanita’. Inoltre, essere sostituiti da una macchina sara’ solo un vantaggio in una societa’ senza denaro.

    L’automatizzazione in una societa’ senza contanti.

    In molti casi, il lavoro umano é più inquinante che quello effettuto da macchine. Cio’ sara’ compreso allorché gli ingegneri avranno ottimizzato i sistemi automatici per renderli ancora più efficienti. Inoltre, che si tratti di low-tech oppure di alta tecnologia, l’automatizzazione presenta molti vantaggi. Dal punto di vista della sua iindiscutibile produttivita’, che del tempo che libera per gli esseri umani.

    Infine, la sfida è quella di dirigere l’automatizzazione verso i settori più cruciali. Cioè in termini di ecologia, di condizioni di lavoro e di fatica.

    Pandemie e crisi sanitaria in una societa’ senza denaro :

    Les avantages de la gestion de pandémie dans un monde sans argent?

    La questione della gestione delle crisi sanitarie e dei vaccini, che sono attualmente oggetto di controversie, sarebbe anche molto diversa. Infatti, in una società senza denaro, un confinamento non danneggia l’economia o i suoi abitanti. Al contrario, la popolazione ne sara’ protetta, senza creare più danni collaterali.
    Allo stesso modo, in un mondo senza denaro, la questione della vaccinazione non creerebbe piu’ discordie. Infatti, i laboratori non produrrebbero più vaccini e medicine per denaro, ma solo per il benessere degli esseri umani.

    L’umano in una societa’ senza denaro :

    E lei ? Che impatto avrebbe sul suo comportamento se domani tutti partecipassero al suo sviluppo?

    Da scoprire ugualmente…

    Riferimenti :

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