Attribuire le risorse ?

Un abitazione ?

Cosa il progetto non puo' risolvere ?

Utopia ?

Cio' significa il ritorno verso il baratto ?

Incitazione a fare nulla ?

Come :

Gli umani non sono troppo malvagi ?

L'abitazione ?

I compiti pesanti ?

Non ci saranno sempre persone per dominare ?

Il petrolio ?

La demografia ?

Senza denaro, senza gestione ?

Gli abusi sono ancora possibili ?

Domande frequenti

Riguardo :

Domande frequenti2022-04-22T11:09:02+02:00

Le domande che ci poniamo su una società senza denaro.

Per cominciare, non è sempre facile farsi un’idea di una società senza denaro. In effetti, è difficile mettere in discussione questo sistema, talmente il denaro é presente nelle nostre societa’ da molto tempo.

Eppure questo cambiamento é la chiave per l’evoluzione della nostra civilta’, e necessario di fronte alle sfide attuali del pianeta.

D’altra parte, non sarà un mondo perfetto e molti aggiustamenti dovranno essere decisi insieme. Tuttavia, regola le grandi questioni attuali, mentre apre nuovi orizzonti su basi piu’ sane.

Infine, qui troverete le risposte alle domande piu’ comuni su una societa’ senza denaro.

In secondo luogo, bisogna notare che il Grande Progetto é aperto e partecipativo. Cosi’, alcune risposte dovranno essere decise insieme. Infatti, il Grande Progetto propone un sistema in cui il potenziale umano puo’ essere espresso liberamente. Di conseguenza, non si puo’ imporre un quadro rigido e formale.

Infine, se la tua domanda non trova risposta qui, scrivici.

    E PER QUANTO RIGUARDA LA QUESTIONE DELLA DECRESCITA ?2021-11-19T10:54:39+01:00

    Oggi il termine decrescita sta diventando sempre più comune. Infatti, il rendimento di un sistema di mercato si basa sulla crescita, le vendite e il profitto. Questo sistema, unito alla mondializzazione, crea inevitabilmente un impoverimento delle risorse. Tuttavia, ci rendiamo conto che una crescita illimitata in un mondo limitato non è possibile.
    Questo inganno, che si trova alla base dell’attuale modello sociale, sta mostrando i suoi limiti. Di conseguenza, i dirigenti ci spiegano che si deve decrescere. Ma cio’ non significa diminuire il livello di vita. Cio’ é piuttosto amaro per chiunque.

    Il modello non mercantile del Grande Progetto non si basa sulla crescita o sui profitti per poter vivere. Inoltre, può combinare durata, conoscenza, modernita’ e stabilita’ pur mantenendo il comfort.

    Infine, nella società di domani, cambieremo i nostri stili di vita per adattarci al nuovo contesto. Questo é completamente diverso dal fatto di dover decrescere. Così, con uno stile di vita sobrio, coerente e armonioso, non c’è sentimento di frustrazione, ma piuttosto di ragione.

    QUINDI SARA’ IL RITORNO DEL BARATTO ?2022-05-05T10:28:45+02:00

    Per cominciare, si parla spesso del ritorno del baratto. Tuttavia, é un sistema di scambio che segue una valutazione arbitraria di beni e servizi. D’altronde, é l’embrione stesso del sistema monetario. Cosi’, si itratta di un sistema organizzativo laborioso se il nostro mezzo di scambio non é immediatamente disponibile. Si sentira’ allora la necessita’ di utilizzare un mezzo intermediario: il denaro.

    Esiste un’organizzazione che é, a molti livelli, piu’ semplice, piu’ efficiente e piu’ fluida, il tutto senza derive monetarie. Infatti, seguendo i 4 principi del Grande Progetto MOCICA, i benefici sono per tutti.

    In primo luogo, tutti eserciteranno la loro vocazione e tutti potranno beneficiare degli altri talenti quando ne avranno bisogno.

    Inoltre, un sistema organizzativo basato sul servizio personale, piuttosto che sul denaro, sara’ altamente vantaggioso. Di conseguenza, migliorera’ notevolmente le nostre relazioni reciproche.

    Infine, aggrapparsi a quantita’ di scambi identici (soggettivi e arbitrari) può sembrare piu’ “giusto” dal punto di vista dell’ego. Tuttavia, é anche una fonte di organizzazione laboriosa e di sprechi inutili.

    D’altra parte, il ritorno del baratto non risolve i numerosi problemi che devono essere affrontati (disuguaglianze sociali, degrado ambientale, ecc.).

    SENZA DENARO, SENZA GESTIONE ?2021-11-19T11:02:22+01:00

    La fine del denaro é l’inizio di un’altra gestione in cui teniamo i conti :

    • delle risorse disponibili (rinnovabili/non rinnovabili)
    • Del nostro impatto sull’ambiente
    • Dei bisogni (fondamentali/secondari)
    • Dell’attivita’ : quali sono le nostre competenze ? Distribuzione dell’attivita’ ?
    • Della produzione, delle riserve, della distribuzione

    Senza denaro non significa assenza di gestione. Solo la nozione di denaro viene ritirata dall’equazione. La gestione rimane la stessa quando si tratta di determinare i flussi alimentari per esempio.

    PER QUANTO RIGUARDA LE RISORSE LONTANE ?2021-11-19T11:02:19+01:00

    Le risorse sono prodotte e gestite secondo la domanda, rispettando il nostro ecosistema.

    Bisogna anche notare che abbiamo dei programmi informatici all’avanguardia. Questi saranno aggiornati e ottimizzati dai nostri ingegneri liberi di collaborare, per i quali la concorrenza non esisterebbe piu’.

    Infine, le reti di transito internazionale che abbiamo sviluppato in tutto il mondo dovrebbero essere in grado di risolvere i problemi senza difficoltà (2).

    GLI ABUSI SONO POSSIBILI ?2021-11-19T11:02:20+01:00

    La scomparsa del denaro impedisce ad un individuo di beneficiare a volonta’ degli sforzi di altrui. Non si può più esercitare nessun potere o influenza. Non é piu’ possibile comperare. Coloro che offrono un particolare bene o servizio seguiranno i termini di assegnazione o condivisione scelti in comune. Inoltre, non hanno alcun interesse a spingere ad un consumo eccessivo. L’assenza di vincoli finaziari, della concorrenza, della paura di perdere il lavoro, creano le condizioni per un’ attivita’ generatrice di motivazione generale.

    E’ possibile non fare nulla e approfittare degli altri ?

    Cela nécessite leur accord puisqu’ils gèrent l’organisation : production et distribution. La fine del denaro permette facilmente d’incitare ogni cittadino a fare la sua parte.

    LA SOLUZIONE NON E’ PIUTTOSTO QUELLA DI CAMBIARE IL SISTEMA MONETARIO ?2021-11-18T08:03:22+01:00

    Il sistema monetario internazionale

    Per comprendere se è necessario sostituire l’attuale sistema monetario internazionale con un altro, analizziamo il loro funzionamento.

    Da una parte un sistema monetario internazionale é l’insieme di regole, meccanismi e persone che mirano a organizzare e controllare lo scambio di capitali tra i paesi. Ma d’altra parte, é un sistema che contiene dei “buchi neri”.

    I buchi neri del sistema monetario internazionale :

    In effetti, la supervisione bancaria e finanziaria internazionale trova i suoi limiti in una serie di “buchi neri”. Di conseguenza, le organizzazioni internazionali e i regolatori non ne hanno l’accesso. Questi buchi neri possono essere divisi in due categorie: geografici e politici.

    Da una parte, sono gli stati sovrani dove la corruzione é dilagante e dall’altra,i siti off-shore, terreni privilegiati perl’evasione fiscale e il riciclo del denaro. Oppure non ci sono organi locali di controllo del mercato o delle banche, e questo é quello che si verifica spesso nel caso dei paradisi fiscali. Oppure anche, questi organismi esistono ma non collaborano o non sono in grado di bloccare le frodi di massa. Questo é l’esempio degli stati dove regna la corruzione.

    Infine, e’ anche necessario comprendere il principio del sistema monetario internazionale.

    Il principio del sistema monetario internazionale :

    Qualsiasi sistema monetario di cui possiamo fare l’ipotesi o immaginare, funziona sullo stesso principio fondamentale. Separa l’umano dalla possibilita’ di accesso ai beni e ai servizi, per mezzo del denaro. Cio’ sembra normale. Tuttavia, gli abusi attuali sono le conseguenze logiche e dirette di questo principio di base. Agira’ comunque cosi’, quali siano le modalita’ che potremo aggiungere. (1).

    Questo principio crea un potente motore, poiché é doppia leva. Da un lato, afferma che se non si possiede denaro, non si ha l’accesso a nulla, e non si avra’ nulla. I nostri bisogni fondamentali come il cibo, l’acqua e il riparo non saranno piu’ accessibili. Poi da questo principio di base deriva anche il lato opposto: più soldi hai, più opportunità hai. Quindi abbiamo due forze che lavorano insieme per dirigerci individualmente in un’unica direzione: fare soldi.

    I pericoli del sistema monetario

    Questo funzionamento motore, che deriva dal suo principio originario basato sul denaro, emergono due caratteristiche fondamentalmente dannose :

    • si tratta si un motore prioritario che si trova alla base di un funzionamento che permette di accedere a qualsiasi possibilita’. Di conseguenza, per molte persone e in molte circostanze e per molte ragioni, sara’ preferito ai fondamentali (ecologia, benessere, collaborazione, qualita’, salute, sicurezza, ecc…)
    • é un motore individuale. crea un adesione diretta con la nostra individualità, poiché ognuno di noi si trova nell’obbligo di cercare la propria fonte monetaria. Questo funzionamento motore é estremamente potente, e fuori dalla portata di un incentivo basato sulla solidarieta’ e l’uguaglianza. Infine, il denaro disponibile funziona sul principio dei vasi comunicanti, o come una torta che si divide. Questo ci pone in una situazione di competitivita’ fin dall’inizio.

    Le conseguenze del sistema monetario :

    Con questa osservazione, si puo’ comprendere che tutte le derive della nostra societa’ attuale sono perfettamente logiche. Un sistema monetario incoraggera’ soprattutto la gente a fare soldi, con tutti i mezzi, buoni o cattivi che siano (reti mafiose, prostituzione, bracconaggio, deforestazione, ecc…). E incoraggera’ anche a ridurre la qualita’ della produzione per aumentare i benefici. Questo significa segare il ramo su cui siamo seduti (obsolescenza programmata, non brevettare trattamenti che curano). Poi anche a esaurire le nostre risorse per poter vendere (crescita). Inoltre, l’accattonaggio o il crimine costringeranno coloro che non hanno possessisoni. Alcuni avranno delle “buone piste”. Questo creera’ disparita’, la possibilità di dominazione e anche la corruzione.

    Se preferiamo cambiare il sistema monetario invece che decidere di cooperare liberamente, dovremo aggiungere una metodologia che permettara’ (come ?) di controllare, monitorare, prevenire efficacemente cio’ che si trova nella fondazioni stesse di questo nostro sistema attuale. Un sistema monetario é la base sociale pericolosa per la creazione dell’individualismo, la diffidenza, la sfiducia, la disuguaglianza, la tensione, i conflitti, la corruzione, il crimine e tutti gli altri eccessi che conosciamo. E’ sempre sopravvivono i principi di una ecologia basata sull’esaurimento, l’impoverimento, l’inquinamento e la distruzione.

    Riassumendo :

    Tutto sembra divenire possibile in una società senza mercato. Ma se ogni individuo e’ libero, lo e’ anche la comunita’ in cui vive. Nessuno può dominare, nessun servizio o bene senza l’accordo di chi lo fornisce. Dunque diventa logico situarsi ad uno stesso livello di participazione, se non si vuole alienare la comunita’ nella quale si vive e se di desidera beneficiare delle competenze indispensabili che sono fornite da tutti. Tutte le reti mafiose non avranno più ragione di esistere e la corruzione diventa impossibile (come si potrebbe ancora considerare il concetto di magnacciuo, per esempio ?). La crescita all’infinito e l’esaurimento delle risorse non saranno piu’ indispensabili.

    Nessun sistema monetario può garantire una societa’ senza derive. Ma al contrario le favorisce e incita quasi tutte. Oggi é facile capirlo tanto da un punto di vista teorico quanto da un punto di vista pratico.

    COME ACCEDERE ALL’ALIMENTAZIONE ?2021-11-13T06:12:48+01:00

    L’ODG di livello 3 (area risorse) é responsabile della gestione dell’alimentazione. E’ responsabile della produzione, del trasporto e della distribuzione dell’alimentazione. Questa sara’ distribuita dal territorio alle citta’ e ai villaggi annessi.

    Poi, in modo congiunto e completo, possiamo impostare un modello di raccolta e distribuzione efficiente. Ogni settore potrà allora adattarsi alle sue specificità.

    Infine, una cooperativa nazionale sara’ utilizzata per centralizzare ed esportare la produzione in eccesso.

    COME ACCEDERE AD UN BENE ? UN SERVIZIO ?2021-11-18T08:03:53+01:00

    Innanzitutto, una volta eliminata la concorrenza finanziaria, ogni settore (alimentazione, educazione, ricerca, salute, ecc…) potra’ garantire il suo compito per tutti.

    In secondo luogo, agiremo in modo da fornire un accesso automatico ai beni e servizi di base. Il collegamento delle abitazioni ai servizi come l’acqua, l’elettricità e altro sara’ automatico.

    Infine, l’accesso ad altri beni o servizi sara’ sufficiente farne la richiesta.

    E SE NESSUNO DOVESSE FORNIRE UN BENE O UN SERVIZIO DESIDERATO ?2021-11-19T11:03:26+01:00

    Ci sono molti modi per soddisfare il bisogno di un bene o di un servizio.
    La fase di preparazione permettera’ di valutare con precisione le migliori soluzioni per ogni situazione.
    Adattarsi, imparare a fare da soli, riunirsi con altre parti interessate, discutere, scambiare con cittadini competenti.

    In secondo luogo, dato che i corsi di formazione non sono più pagati, e’ facile riqualificarsi, soprattutto per colmare il vuoto di un settore professionale.

    Infine, l’istruzione puo’ valorizzare i settori da sviluppare per attirare gli studenti.

    E SE TUTTI VOLESSERO DIVENIRE ARTISTI ?2021-11-13T06:12:58+01:00

    Questo solleverebbe immediatamente un problema che verrebbe naturalmente messo al centro dei nostri dibattiti. In effetti la societa’ non sarebbe funzionale. Come risolverlo ? Per esempio, potremmo considerare l’arte come una passione comune che non può soddisfare i nostri bisogni fondamentali. Non potrebbe essere considerata come il bisogno di alloggio, di alimentazione, di abbigliamento. In quanto tale, dovrebbe essere considerata come un servizio di natura secondaria che non si sostituisce alla partecipazione individuale nei settori centrali.

    Un altro esempio sarebbe quello di prendere in considerazione la pubblica utilità dell’artista (l’interesse e la domanda che genera intorno a se’). Al di sotto di un certo livello di entusiasmo per l’artista (un cantante le cui canzoni non verrebbero scaricate molto o per niente, una band che non farebbe il tutto esaurito, ecc…), forse l’artista dovra’ considerare la sua arte come una passione e non come un’utilità pubblica.

    Sono possibili anche altre forme di gestione/organizzazione.

    LE AZIENDE SPARIRANNO ?2021-11-18T08:12:24+01:00

    Le aziende non spariranno. Diventeranno proprieta’ comune. Saranno gestite dai lavoratori o da qualsiasi altra forma di organizzazione concordata dall’assemblea a cui sono legate.

    Diverse modalita’ sono possibili per l’organizzazione degli orari di lavoro e gli obblighi che dobbiamo definire insieme.

    Il Grande Progetto non ha come obbiettivo di creare una ” bibbia ” completa, ma solo di fornire il libro in cui l’umanità può scrivere la propria organizzazione.

    COME PUÒ UN’AZIENDA CHE NON VUOLE PIÙ CONTRIBUIRE A QUESTE DERIVE POSIZIONARSI PRIMA DELLA TRANSIZIONE ?2021-10-12T12:22:38+02:00

    Un’azienda possiede la sua rete di comunicazione a cui può comunicare e condividere il suo desiderio di un mondo senza denaro (aggiungere un link nella firma delle e-mail per esempio). Può anche comunicare questa decisione a tutti i suoi partner, dipendenti e fornitori per incoraggiarli a fare la stessa cosa.

    Può anche incoraggiare i suoi partner a immaginare e anticipare la riorganizzazione delle loro aziende beneficiando dei vantaggi di un’organizzazione non commerciale. Nessuna bisogno di fare del marketing, nessun brevetto, sostenibilità dei prodotti, automatizzazione possibile senza ripercussioni socio-economiche, concorrenti che diventano collaboratori ecc…

    LE PROFESSIONI LEGATE AL MARKETING E LA COMUNICAZIONE SARANNO ANCORA UTILI ?2021-10-12T12:38:46+02:00

    Si tratta di un soggetto che determineremo insieme. Ridefinire il ruolo della comunicazione e del marketing in una società che non incoraggia più il consumo.

    Il soggetto é complesso. Potremmo scegliere di mantenere questi sistemi per promuovere, per esempio, prodotti/servizi non inquinanti, per incoraggiare il consumo durante le raccolte abbondanti o per incoraggiare le economie non materializzabili (felicità, benessere ecc…). Inoltre, permetterebbe la diffusione massiva d’informazioni sui dibattiti importanti per l’umanità, ecc…

    Si puo’ dunque osservare che resta comunque da fare per questi settori.

    PER QUANTO RIGUARDA LA DEMOGRAFIA ?2021-11-19T11:02:26+01:00

    Abbandonare il sistema é necessario per gesetire la questione demografica. I leader evitano deliberatamente la questione, perché un alto tasso di natalità é necessario per la crescita economica.
    Per esempio, in molti paesi poveri, dove la tecnologia moderna é assente, i bambini sono necessari per mantenere la famiglia o l’impresa agricola.

    Inoltre, saremo in grado di provvedere alla “vecchiaia” di tutti senza dover dipendere dalla discendenza. Questo é ancora di attualita’ per alcuni paesi.
    Potremo anche impostare più facilmente la pianificazione familiare, per un tasso di natalità scelto e gestito.

    Bisogna anche notare che gli studi attuali mostrano che il tasso di natalità é più basso nei paesi “sviluppati”. (13).
    In una societa’ senza contanti, il livello generale di vita aumenta. L’accesso all’istruzione, alla contraccezione e al lavoro per le donne sul pianeta intero sara’ generalizzato. Questi fattori sono fondamentali per regolare la demografia mondiale in modo naturale.

    E PER IL PETROLIO ?2021-11-13T06:12:50+01:00

    L’uso del petrolio deve essere ridotto (per ragioni ecologiche), poiché diventa scarso (risorsa non rinnovabile). Queste sono due ragioni per passare a un modello di società senza mercato, con basso consumo di energia.

    I paesi produttori di petrolio potrebbero ostacolare la transizione verso un sistema di non mercato ? Spesso vicini all’Equatore, saranno i primi a soffrire del riscaldamento globale del pianeta e hanno il grande interesse a investire in questa transizione, come l’Iran, per esempio, che importa maggiori prodotti alimentari durante gli anni di siccità.

    Inoltre, la maggior parte dei paesi produttori di petrolio non sono autosufficienti in altre risorse come l’alimntazione. E’ sempre nell’interesse di ogni nazione di realizzare una veritabile gestione delle risorse planetarie.

    A CHI ASSEGNARE UN BENE/RISORSA RARA, UN ALLOGGIO GRATUITO ?2021-11-19T10:58:08+01:00

    Di comune accordo tra le parti interessate:

    • Attribuzione al più utile (ad esempio, alloggIo pianoterra per anziani oppure a persone con mobilità ridotta)
    • Al più ecologico possibile (nelle vicinanze, entro un certo raggio)
    • Assegnazione a rotazione o su prenotazione
    • Dividere equamente tra le parti interessate
    • Non assegnarlo a nessuno per mantenere l’equita’
    • Per sorteggio
    • Altro
    CI SARANNO LEGGI E REGOLE ?2021-10-12T12:07:24+02:00

    Passare ad una società senza mercato non significa passare a una società senza regole. Sono utili, non per ridurre le nostre liberta’, ma per proteggerle. Possono essere legate alla sicurezza (divieto di danneggiare, l’integrità fisica o morale di altrui). Cosi’, possono essere necessarie per garantire la condivisione delle risorse e l’applicazione delle modalita’ concordate congiuntamente. Uno dei vantaggi del Grande Progetto e’ che sono proposte e validate dai cittadini (Vedi ODG)

    SE OGNI ASSEMBLEA FA LA SUA PROPRIA LEGGE E CI SONO DISACCORDI TRA DIVERSI SETTORI O MODI DI VITA ?2021-11-18T08:11:37+01:00

    In tutti i casi e in tutti i modelli ipotetici di societa’, ci saranno disaccordi.

    Nell’ODG, non e’ la minoranza che decide, ne’ la maggioranza, ma la ricerca del consenso. Ogni assemblea è libera di creaare i propri regolamenti. Fa delle scelte che la riguardano e non quelle che riguarderebbero altre assemblee.
    Non appena uno o più assemblee sono interessate da una scelta effettuata (che e’ quindi una scelta comune) un
    dibattito con ricerca di un consenso é il modo migliore per trovare un accordo soddisfacente per la maggioranza degli individui.

    OGNI ASSEMBLEA CREA I PROPRI REGOLAMENTI PER IL SUO SETTORE. IN QUESTO CASO, COME FARANNO I TURISTI O I VISITATORI DI UNA ZONA A SAPERE COME COMPORTARSI ?2021-10-12T12:06:48+02:00

    Prima di tutto, nell’ ODG ogni assemblea non fa ” i propri regolamenti “. Sceglie il regolamento in funzione alle scelte che le sono proprie, e non in quelle che riguardano altre assemblee.

    D’altra parte, così come si può non conoscere le leggi e tutti i costumi di un paese che si visitiamo oggi, può non essere necessario conoscerli nemmeno in un’organizzazione non di mercato.

    Infine, saremo probabilmente informati, come é fatto attualmente, dei punti essenziali da conoscere.

    CI DOVREBBE ESSERE UNA CARTA D’IDENTITA’ PER TUTTI CON TRACCIABILITA’ ?2021-11-18T08:11:35+01:00

    La carta d’identita’ è una questione che sarà sottoposta alla scelta dei cittadini. Un dibattito può essere organizzato secondo metodi oggettivi e imparziali che i cittadini avranno validato.

    L’obiettivo è quello di evidenziare i diversi aspetti di un argomento in modo obiettivo. Affinché ciascuno possa fare la propria consapevole scelta.

    In effetti, differenti punti di vista sono da considerare :

    Alcune persone semplicemente non vorranno piu’ una carta d’identita’, altre la vorranno con la tracciabilita’. Per esempio per ottenere cure istantanee senza documenti oppure esami precedenti (cartella clinica integrata) ecc…

    Vantaggi e svantaggi dovranno essere discussi prima della validazione collettiva.

    Infine, una mappa sarebbe utile per conoscere l’attivita’ (nell’organizzazione), la condivisione e il consumo. E’ difficile avere una gestione precisa della nostra organizzazione e delle nostre risorse senza di essa.

     

    À quoi peut ressembler une société sans argent ?

    L’ambiente in una società senza denaro

    Servizio di gestione delle risorse.

    L’istituzione di un servizio di gestione delle risorse garantira’ una gestione e una distribuzione efficaci. Infatti, le creazioni umane devono garantire i bisogni attuali senza compromettere la terra e le nostre generazioni future.

    Il dipartimento di bilanciamento del clima.

    In seguito, si potrebbe anche creare un dipartimento di bilanciamento del clima. In modo da studiare come l’attività umana possa giovare al clima, per invertire la tendenza. Al fine di migliorare il clima per aumentare le aree abitabili sulla terra.
    Mantenere un clima favorevole al maggior numero di persone, con un minimo di disastri naturali.
    Infatti, più spazio vitale sul pianeta contribuisce al cuscinetto demografico (più posti per più persone).

    Sviluppo sostenibile diffuso.

    Inoltre, il settore industriale integrera’ lo sviluppo sostenibile in modo durevole.

    Inoltre, attraverso la condivisione delle conoscenze, la qualità dei beni e dei servizi si espandera’ rapidamente. Tanto più che la delocalizzazione per sfruttare la manodopera a basso costo sparira’. Inoltre, il censimento delle risorse e la logistica di distribuzione globale ridurranno significativamente le emissioni di gas a effetto serra.

    Infine, le azioni di transizione gia’ in corso (piantagione di alberi, permacultura, energie rinnovabili) si svilupperanno piu’ rapidamente.

    L’economia in una società senza denaro

    Liberta’ d’impresa

    Benvenuti in una società che, finalmente, vi offre tutti i mezzi per realizzare il vostro potenziale. Non solo dalla formazione agli strumenti di produzione, ma anche dall’inizio alla fine.

    Inoltre, non c’è più bisogno di temere la concorrenza o la disoccupazione. Inoltre, niente più tentativi di vendere, figuriamoci di vendere di più ! Allo stesso modo, ci si puo’ immaginare il cambiamento nelle relazioni professionali tra i dipendenti. Inoltre, l’onere amministrativo per il funzionamento del sistema finanziario sara’ notevolmente ridotto e concentrato sulla logistica. Pertanto, si risparmiera’ molto tempo per le aziende e gli individui. Infine, senza soldi, ognuno fa il lavoro di sua scelta per piacere, portando a un risultato di migliore qualita’.

    La fine della truffa

    Inoltre, con la fine del denaro, niente piu’ truffe motivate dall’esca del guadagno. Niente più paura di essere fregati comprando o abbonandosi a questo o a quello. Inoltre, non si ha piu’ bisogno di sapere se si sta facendo un buon affare o meno prendendo questo articolo.

    Vivere nell’abbondanza in una società senza denaro

    Infatti, l’unica domanda da porsi sara’ ;

    “Ne ho davvero bisogno?”

    Se questo semplice ragionamento consumistico viene insegnato nelle scuole, allora l’umanita’ puo’ vivere bene.

    Inoltre, senza concorrenza é possibile fare un grande balzo in avanti in termini di industrializzazione. Questo per permetterci di aumentare ulteriormente la nostra attuale capacita’ di produzione, migliorando nel contempo l’efficienza dei sistemi. La conseguenza sara’ quella di produrre più che attualmente lo ofacciamo, ma utilizzando le risorse in modo sostenibile.

    La scienza in una societa’ senza contanti

    La scienza diventerà “open source”, permettendo alla conoscenza di essere condivisa e diffusa per tutti.

    Una rivoluizone scientifica

    In primo luogo, ci saranno importanti implicazioni per la velocita’ dello sviluppo scientifico. In effetti Derek Price, padre fondatore della scienzametria, ci insegna che la scienza evolve in modo esponenziale. L’attuale rivoluzione digitale ne è un perfetto esempio. Tuttavia, nonostante i numerosi ostacoli, come le domande di brevetto, l’Unione europea è stata in grado di sviluppare un certo numero di nuove tecnologie. Immaginate l’impatto che avrebbe, se domani la conoscenza fosse disponibile per tutti ?

    I geni di domani

    Così, il libero accesso all’informazione permettera’ la rivelazione del potenziale umano.

    Il che, a sua volta, arricchira’ il patrimonio della nostra conoscenza.

    Innovazione in una società senza contanti

    In primo luogo, in una società senza contanti, tutti i centri di ricerca e sviluppo potranno collaborare a progetti comuni.

    Quindi immaginate gli ingegneri più creativi che lavorano insieme all’innovazione: quale sarebbe il prossimo smartphone?

    Allo stesso modo, che ne sarebbe dell’auto di domani se i produttori di tutti i cinque i continenti mettessero in comune il loro know-how?

    Infine, quali sarebbero le innovazioni se i membri di ogni settore (salute, alloggio, energia, agricoltura ecc.) mettessero in comune le loro conoscenze?

    La rivoluzione dell’innovazione

    Per cominciare, il redattore del Rapporto Brundtland (14) , commissionato dall’ONU e ora considerato storico, ne sarebbe felice.

    In effetti, una societa’ senza denaro sarebbe molto favorevole a liberare l’innovazione dalle sue catene per soddisfare le esigenze dello sviluppo sostenibile.

    Come risultato dei suddetti fattori di collaborazione, la capacita’ di innovazione ambientale sarebbe decuplicata. Lo stesso vale per prodotti, processi, tecniche o metodi organizzativi. Inoltre, senza denaro, é piu’ facile stabilire un’attivita’ a norma. In conclusione, la condivisione delle conoscenze aiutera’ a diffondere rapidamente le innovazioni.

    Il lavoro e l’automatizzazione in una societa’ senza denaro

    Il lavoro in una societa’ senza denaro.

    Prima di tutto, bisogna dire che 375 milioni di persone saranno costrette a cambiare lavoro entro il 2030 (15). Oggi, questo significa tanti disoccupati e tante vite messe in una situazione precaria. Al contrario, in una societa’ senza denaro, l’umanita’ ne trarra’ solo beneficio. Inoltre, essere sostituiti da una macchina sara’ solo un vantaggio in una societa’ senza denaro.

    L’automatizzazione in una societa’ senza denaro

    In molti casi, il lavoro umano é piu’ inquinante di quello delle macchine. In effetti, questo sara’ riconosciuto ancora di piu’ quando gli ingegneri avranno ottimizzato i sistemi automatici per renderli piu’ efficienti che mai. Inoltre, che sia low-tech o high-tech, l’automatizzazione possiede molti vantaggi. Che sia la sua produttivita’ che non é piu in discussione, o il tempo che libera per gli esseri umani.

    Infine, la sfida é quella di dirigere l’automatizzazione verso i settori più cruciali. Cioé, in termini di ecologia, condizioni di lavoro e disagi.

    Pandemia e crisi sanitaria in una societa’ senza denaro

    La gestion d'une pandemie dans un monde sans argent

    La questione della gestione delle crisi sanitarie e dei vaccini, che sono attualmente oggetto di controversie, sarebbe ugualmente molto diversa. Infatti, in una societa’ senza denaro, le misure di confinamento non danneggiano l’economia o i suoi abitanti. Al contrario, la popolazione é protetta, senza creare piu’ danni collaterali.

    Allo stesso modo, in un mondo senza denaro, la questione della vaccinazione non creerebbe piu’ diffidenza. Infatti, i laboratori non produrrebbero piu’ vaccini e medicine per ragioni di speculaizone monetaria, ma solo per il benessere degli esseri umani.

    Gli esseri umani in una societa’ senza denaro

    E voi ?

    Che impatto avrebbe sul vostro omportamento se domani tutti partecipassero al vostro sviluppo ?

    Aderire al Grande Progetto
    Liberté et partage avec le monde sans argent du grand projet mocica

    Da scoprire ugualmente…

    Riferimenti :

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